Automotive Motori

Auto usate: chi può richiedere il finanziamento online?

Acquistare una nuova auto è l’ambito sogno di molti, talvolta necessario, ma di difficile realizzazione a causa degli elevati costi che comporta. Per tale ragione può rivelarsi efficace e conveniente richiedere un finanziamento auto usate che possa sostenere la spesa e alleggerire il costo di investimento. Esiste, infatti, un finanziamento chiamato cessione del quinto auto. Si tratta dell’imperdibile occasione di richiedere un’auto usata in comode rate che hanno un raggio di azione da un minimo di 24 a un massimo 120 mesi. Il vantaggio è quello di poterlo richiedere senza anticipo e senza la dannosa maxi rata finale. In questo modo l’acquisto di auto usate è facile e priva di drammi.

L’auto usata è la soluzione ideale quando si ha la necessità si cambiare la propria macchina ma non si vuole investire un capitale in un veicolo nuovo. Le auto revisionate e messe a nuovo consentono di avere un buon usato a prezzi convenienti e concorrenziali.

Oggi richiedere un finanziamento online per l’acquisto della propria auto comporta notevoli vantaggi ed è tra le scelte largamente scelte dagli utenti, questo perché è:

  • conveniente: l’opportunità di raffrontare più enti e tassi di interesse offre scenari di mercato ampi;
  • veloce: l’invio della proposta finanziaria avviene in poco tempo dalla richiesta online;
  • online: la richiesta viene effettuata in qualunque luogo e a qualunque ora purché ci sia una connessione disponibile;
  • gratuito: il preventivo finale non ha obblighi di impegno ed è totalmente gratuito, questo faciliterà la scelta finale dell’utente.

Chi può richiedere il finanziamento?

La cessione del quinto auto è un’opportunità inclusiva che può essere richiesta direttamente in concessionaria o sulla piattaforma online. I tassi della cessione del quinto auto sono concorrenziali e possono essere richiesto dai lavoratori dipendenti pubblici, statali, para pubblici, privati con busta paga a tempo indeterminato, pensionati residenti all’estero e invalidi.